In una società che ci vuole sempre veloci, produttivi e con una strada già tracciata, fermarsi sembra quasi una colpa. Ma crescere, scegliere, cambiare idea e persino sbagliare richiedono tempo. Perché non
Editoriale che parla ai giovani senza paternalismo, ma di filosofia, tecnologia, etica, disciplina, capitale umano e antifragilità con un registro lucido, aforistico, non moralistico