29 Settembre 2026

“VELENO E MARGARITA”: CANZONI IN ALTA ROTAZIONE

Commenti non richiesti dalla costa adriatica

Rieccoci qua: è nuovamente settembre e, ancora una volta, abbiamo trascorso l’estate perseguitati da ritmi latineggianti, testi che inneggiano al mare e al Margarita, nonché motivi martellanti e onnipresenti in tutte le sessioni di Zumba.

Direttamente dai lidi di Termoli, ci siamo addentrati dove l’effetto di mera esposizione diventa ben presto “di mera esasperazione”. 

È cosi che le canzoni che ti fanno ballare per tutta l’estate si tramutano in sequenze di note che non ne puoi più di sentire.

Parliamo del magico territorio delle hit estive, di cui noi siamo assidui fruitori.

D’altronde, non può esserci più grande conforto dell’incrollabile certezza che, puntualmente, ci saranno Fred De Palma, Anna Pepe o Irama ad accompagnare le nostre estati.

Siamo Sophia e Federico, due studenti stremati dall’estate più calda di sempre che, tra un bagno e l’altro, si sono avventurati nella profonda poetica che caratterizza questi pezzi.

L’intento è, come sempre, quello di condividere con voi quello che ci è piaciuto e quello che, invece, proprio non ci va più giù. Siamo sempre aperti a dibattiti e negoziazioni varie: speriamo proprio non siate d’accordo con noi.

Divertitevi e buona lettura!

LA TESTA GIRA – Fred De Palma, Anitta, Emis Killa

Nonostante solo al terzo ascolto siamo riusciti ad afferare le parole di Fred de Palma nella strofa, parliamo dell’indicussa hit dell’estate.  Ritmo latineggiante e testo surrealista e surreale.  Niente di particolarmente nuovo. 

ROMANTICA – Ultimo

Dopo un lungo no contact che ci ha intrattenuto con Ultimo da Sanremo 2023 (3 anni!), Sophia è stata forzatamente esposta all’ennesima ballad strappalacrime.  La melodia è gradevole, il testo manca di guizzo, ma è molto suo.  Al prossimo concerto riscuoterà grande successo, sempre che quelli delle ultime file riescano a vederlo.

WHITE GIRL WASTED – Anna Pepe

Il ritmo è elettronico e incalzante; il testo, nel suo sapiente uso di anglicismi e onomatopee, è abbastanza nonsense da risultare catchy. Questa è da sempre la ricetta delle canzoni di Anna Pepe, che in questo pezzo, inserendo anche lo spagnolo, si rivela decisamente poliglotta.

BAM BAM BAMBINA – Elettra Lamborghini

Dopo Sanremo, non aspettavamo altro che la hit estiva di Elettra Lamborghini. Il ritornello stavolta si avvicina alle vette più alte della sua produzione testuale. “Veleno e margarita” is the new “te amo, te quiero, tequila”. Elettra ha cambiato cocktail.  Si rivela sempre di più il nostro guilty pleasure. È iconica, la adoriamo. 

CABANA – Irama

Come di consueto, l’Irama tormentato e tenebroso lascia spazio, con l’arrivo dell’estate, al suo alter ego sensuale, danzereccio e un po’ malessere.  Pone particolare attenzione al gesto di prendersi le mani, che compare numerose volte nello spazio di un ritornello.  Chissà se lo rivedremo a Sanremo (che però è d’inverno, quindi daje di suoni gutturali). 

OSSESSIONE – Samuray Jay

A noi, per qualche motivo, questa canzone continua a piacere. A distanza di mesi dalla prima recensione, nessuno riesce a togliersela dalla testa. Anche lui, come Anna Pepe, un poliglotta. Il testo non è da premio della critica, ma Samurai Jay ha fatto un bel colpo.

CANTO D’AMORE – Angelina Mango e Marco Mengoni

Angelina is back, e come is back! Non mentiamo: il connubio tra lei e Mengoni era una garanzia prima ancora di aver sentito la canzone.  Poi l’abbiamo sentita, e ci siamo innamorati. Non ha niente di una canzone estiva, ma il testo è bello, Mengoni pure e i cori favolosi. Nient’altro da dire. Attendiamo nuove da parte loro.

AL MIO PAESE – Serena Brancale, Levante, Delia

Il fatto che stimiamo così tanto tutte le artiste presenti nel brano rende ancora più difficile il giudizio.  La strofa potrebbe anche essere carina se si estendesse per più di due frasi, prima di essere interrotta dal martellante ritornello, che si ripete per ben 4 volte in 3 minuti. Fatevi i conti.  Poi, l’abbiamo sentita: al supermercato, al lido, alla radio, nelle pubblicità, sui taxi e nei bagni a pagamento della Stazione Centrale a Milano. Vi amiamo, ma anche basta.

SORRY SCUSA LO SIENTO – Pinguini Tattici Nucleari

Dopo due anni di assenza dei Pinguini Tattici, ci saremmo accontentati anche di un featuring con Ultimo (per la gioia di Sophia). Invece, la canzone è efficacissima ed è, a nostro parere, il tormentone più riuscito dell’estate. La scrittura di Zanotti è inconfondibile e le immagini sempre particolarissime. La melodia è la stessa di Rubami la Notte e Giovani Wannabe, ma in fondo, perché cambiarla? A noi va bene così. Se facessero uscire l’album una volta per tutte, potremmo decidere se comprare i biglietti per il live di San Siro. Entro Capodanno per favore, sbrigatevi!

COSTIERA AMALFITANA – Rovazzi, Nino d’Angelo, Arisa

Arrivata verso la fine dell’estate da un trio decisamente improbabile: non riusciamo a immaginare 3 artisti più distanti di Rovazzi, Nino d’Angelo e Arisa.  Dopo questo connubio, possiamo solo attenderci una collaborazione tra Albano e Sfera Ebbasta. È una canzone divertentissima, che unisce la Milano di Rovazzi, la Campania di Nino d’Angelo e Arisa (che non ha una collocazione geografica rilevante per il pezzo).  Simpatica.

Quest’anno, purtroppo, le hit estive hanno hittato poco: niente al livello di Sesso e Samba.

Forse la richiesta del mercato musicale è diversa, o forse Sophia non ascolta abbastanza la radio da poterle identificare meglio. Comunque, speriamo di aver fatto una selezione adeguata a coprire i gusti di tutti.

I nostri, come vedete, sono piuttosto evidenti: ci piace Elettra Lamborghini e Sophia non può sopportare la musica di Ultimo. Ma, come già detto, sono gusti, e noi siamo ironici.
Se le abbiamo inserite, le canzoni meritano tutte almeno un secondo ascolto. In quanto tormentoni, purtroppo di ascolti ne avremmo fatti almeno 50.
Ad ogni modo siamo curiosissimi di vedere chi, tra questi grandi nomi, rivedremo calcare il palco dell’Ariston (ormai lo sappiamo che esiste un buon valore predittivo dei pezzi estivi sulla partecipazione al Festival…).
Saremo pronti a recensirli di nuovo, con rinnovata attenzione. E qualche ascolto in meno (si spera).
Alla prossima!

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