29 Settembre 2026

La birreria più antica del Giappone, un luogo che sembra provenire da terre lontane

A Tokyo, nel quartiere di Ginza, tra grattacieli e boutique di lusso si trova la prima birreria nata nel paese del Sol Levante.

La storia di questo splendido locale, la “Beer Hall” di Ginza, sopravvissuta anche ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ci riporta fino alla sua apertura nel 1934. Ogni sua caratteristica, infatti, è rimasta intatta da allora.

Tra le sue peculiarità più importanti dal punto di vista architettonico ci sono le imponenti colonne ed il soffitto a volte, totalmente ricoperti da mattonelle dai toni scuri, che riprendono le caratteristiche delle birrerie tedesche dell’epoca. Il resto della struttura e sorretto da mattoni in cotto smaltato, che conferiscono calore all’ambiente, illuminato dalle luci soffuse dei lampadari in stile Art Déco.

L’elemento più riconoscibile è il grande murale sulla facciata, che rappresenta il raccolto, realizzato in mosaico di vetro da artigiani giapponesi. Grazie alla sua storia l’edificio della Lion Beer Hall fa parte del patrimonio culturale del Giappone.

Tra le offerte della cucina si trovano principalmente piatti ispirati alle birrerie tedesche, come i classici affettati, currywurst e salsicce, oltre a piatti con influenza giapponese, pesce e carne grigliata.

Il katsu-sando è un famoso sandwich giapponese ripieno di tonkatsu (cotoletta di maiale impanata e fritta)

Le birre alla spina sono otto, tutte giapponesi, tra le quali troviamo la tipica bionda, birre scure e pils, tutte spinate con il metodo “single pour”, che le rende leggere e deliziose. Questo metodo particolare è realizzato grazie all’esperienza dei baristi e all’utilizzo di speciali spine che permettono la formazione di schiuma leggera. Il segreto per ottenere una birra meno amara consiste nel piegare di 11 o 12 gradi il bicchiere (anziché i 45 a cui siamo abituati) e ruotare la birra nel bicchiere durante la mescita, in questo modo l’anidride carbonica in eccesso viene rilasciata e le impurità intrappolate nella schiuma.

La storia della birra in Giappone è relativamente recente, furono i mercanti olandesi a portarla nel paese nel periodo Edo, mentre la vera e propria produzione in Giappone iniziò intorno alla seconda metà del XIX secolo.

I camerieri e i baristi della “Lion Beer Hall” sono sempre disponibili e gentili, vestiti con abbigliamento a tema, inoltre la musica tedesca rende il tutto ancora più autentico.

Per una serata diversa dai classici sushi e izakaya del centro di Tokyo, una visita a questa storica birreria di Ginza può essere un’ottima alternativa per immergersi in un atmosfera giappo-tedesca mai provata prima.

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