5 Dicembre 2025

MILANO: UNA CITTÀ OLTRE LA METROPOLI

Sei tappe per un itinerario nella Milano rinascimentale

Tutti abbiamo un’idea sulla città di Milano, e tutti conosciamo la rappresentazione che la società ne dà. Milano è la città della moda, dell’innovazione e del progresso.

Economia e marketing la pervadono, è una città aperta e multietnica, anche se pericolosa, frenetica e, a tratti, fredda. È possibile tanto entusiasmarsi per l’incredibile varietà di stimoli che fornisce, quanto sentirsi perso in un mare di persone.

Tuttavia, pochissime delle caratteristiche stereotipiche di Milano coinvolgono una sfera artistica e culturale. Infatti le espressioni architettoniche contemporanee di Citylife e Piazza Gae Aulenti, coerenti con la rappresentazione di Milano come “città del futuro”, hanno rapidamente polarizzato l’attenzione dei turisti, promuovendole ad attrazioni centralissime della città, anche a discapito di espressioni artistiche anteriori.

Oggi vi propongo una Milano diversa: una delle capitali del Rinascimento italiano e una città incredibilmente piena di cultura.

Ecco dunque un itinerario per immergervi nella Milano rinascimentale, dal quale potrete attingere per eventuali visite.

Il mio itinerario si articola in 6 tappe, numerate non per importanza, ma per seguire un ordine spaziale di percorso.

PINACOTECA DI BRERA

Il Cristo Morto del Mantegna, la Sacra Conversazione di Piero della Francesca e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello bastano come esempi per qualificare la collezione di quello che si impone certamente come uno dei musei più importanti d’Italia.

Seppur non abbia bisogno di presentazioni, è impossibile non citare la Pinacoteca in un giro nella Milano rinascimentale.

CASTELLO SFORZESCO

Ludovico il Moro e gli Sforza hanno rivoluzionato il volto di un castello la cui costruzione è iniziata in epoca medievale. Oggi possiamo ammirarvi la Pietà Rondanini di Michelangelo, la Sala delle Asse realizzata da Leonardo da Vinci, nonché un’incredibile varietà di chiostri e sale che contribuiscono a renderlo un vero gioiello.

Il tutto si articola in un complesso di ben 8 musei: ad oggi, è impossibile non annoverare il Castello tra i simboli più iconici della città.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

È stato niente di meno che Donato Bramante, fra i più illustri architetti del Rinascimento, a realizzare la tribuna di una delle chiese più rilevanti di Milano.

Questa consta di un incastro di volumi quadrati e semisferici, i quali danno l’impressione che lo spazio si espanda attorno alla cupola, conservando la solita eleganza e armonia che caratterizza il Bramante.

Obbligatoria la visita all’adiacente Chiostro delle Rane, uno dei luoghi più incantevoli di Milano, nonché attrazione molto meno mainstream di quanto sarebbe adeguato.

Dulcis in fundo, di fianco alla Chiesa è possibile ammirare, nel Cenacolo Vinciano, uno dei dipinti murali più celebri mai realizzati: L’ultima cena di Leonardo da Vinci.

ATTENZIONE! Se vorrete goderne va prenotato con largo anticipo, anche qualche mese prima, poiché la disponibilità è veramente limitata.

CHIESA DI SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE

È, forse, l’attrazione meno conosciuta e più sottovalutata della mia lista, anche a causa della facciata non indimenticabile.

Detta “La Cappella Sistina di Milano”, è uno sfavillante esempio di manierismo milanese cinquecentesco.

Gli affreschi, realizzati da Bernardino Luini, Peterzano e altri, coprono la quasi totalità degli interni, regalando un colpo d’occhio davvero unico. Come dice il nome, la chiesa era collegata ad un monastero benedettino femminile adiacente ad essa. Il complesso del monastero è oggi quasi completamente in disuso, ma alcune parti ospitano il Museo Archeologico della città (consigliato per una visita).

PINACOTECA AMBROSIANA

Parliamo di una pinacoteca ubicata a due passi dal Duomo, in uno spettacolare edificio tardorinascimentale con influenze barocche, che presenta elementi architettonici davvero particolari.

È ovviamente collegata al complesso della Biblioteca Ambrosiana, ed è stata il primo museo pubblico di Milano.

La collezione è mirabile: vi sono opere di Tiziano, Leonardo, Botticelli, nonché i cartoni preparatori de La Scuola di Atene di Raffaello.

È, inoltre, veramente suggestiva la visita alla cripta di San Sepolcro; si tratta di una piccola chiesa ipogea di origine paleocristiana, ubicata nei sotterranei della Pinacoteca Ambrosiana e visitabile con un supplemento sul biglietto di ingresso.

Seppur spoglia, trasmette un’atmosfera molto particolare…consigliata!

CHIESA DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO

Gemma nascosta e quasi impossibile da vedere, se si passeggia per la centrale via Torino, ospita uno dei posti più sorprendenti di Milano.

Costruita sempre dal Bramante, la chiesa ha una pianta a tau, interpretabile come una croce greca senza il braccio dietro l’altare (a causa di vincoli urbanistici che ne impedivano la realizzazione).

Tuttavia l’architetto rinascimentale è riuscito a realizzare un accorgimento veramente stupefacente, creando un’illusione ottica che, in uno spazio di 90 cm, simula prospetticamente un coro di 9 metri proprio dietro l’altare, in corrispondenza del braccio mancante.

Posso garantire che, tra tutte le persone che ho portato a vedere questo gioiello, quasi nessuno si è accorto immediatamente dell’effetto illusorio, se non a seguito della mia spiegazione.

La chiesa è piccola, ma anche dal resto della struttura emerge tutto l’equilibrio e la maestria delle architetture bramantesche.

Ovviamente la ricchezza culturale di Milano non si esaurisce a questi miei consigli: ho tralasciato intenzionalmente chiese, musei, teatri e palazzi provenienti dalle tradizioni artistiche più disparate (su tutti il celeberrimo Duomo gotico).

Il mio intento era fornirvi un piccolo sguardo tematico, per apprezzare una delle tante sfumature artistiche e culturali del capoluogo lombardo, motivandovi nel ricercare i tanti capolavori celati della città.

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